Maggio 2010

31 maggio

Presidio di fronte alla sede della Regione Piemonte in via Pisano 6 in occasione dell'incontro che si terrà alle ore 16. Ritrovo ore 15.15 e, parafrasando Skipper, belli e rumorosi!!


27 maggio

Alle ore 21.00 presso ABCinema al Centro Culturale La Serra in c.so Botta 30 a Ivrea, verrà proiettato il film "Licenziato 1192 – Eutelia – Agile – Omega- Tra pirati e squali nel mondo del lavoro italiano. Seguirà dibattito con la partecipazione di F. Bellono (FIOM di Torino), RSU Agile e Phonemedia e i lavoratori protagonisti della lotta. Ingresso a offerta.

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Agile, protesta a colpi di pentola Domani lo sciopero degli addetti Rai

Sono giorni di agitazione per i lavoratori torinesi: ieri davanti alla prefettura in piazza Castello, un gruppo di lavoratori Agile (ex Eutelia) hanno inscenato una “rumorosa” protesta. Armati di pentole, casseruole e coperchi hanno voluto sensibilizzare l’opinione pubblica sulla loro difficile situazione. Ma non sono gli unici a essere sul piede di guerra. I lavoratori del Centro di produzione Rai di Torino, infatti, sciopereranno domani otto ore mobilitati “per chiedere la tutela del lavoro, per denunciare lo stato di degrado e la mancanza di piani editoriali, per dire no ad una eventuale chiusura a favore del nuovo insediamento milanese”. La mobilitazione avrà come slogan “La Rai siamo noi” e sarà contrassegnata da diversi elementi: un blog, la presenza su Facebook e una maglietta arancione.

Fonte: City


26 maggio

Torino: Cacerolada dei lavoratori Agile/exEutelia

Questa mattina alle ore 9.30 circa, un cinquantina di lavoratori Agile/exEutelia, alcuni dei quali provenienti da Ivrea, ha dato vita a una cacerolada sotto la sede della Prefettura in p.zza Castello, prima del previsto incontro delle ore 10.
Una delegazione è stata poi ricevuta da un funzionario della Prefettura. Nella delegazione, oltre alle RSU, erano presenti dei lavoratori e dei funzionari della FIOM, tra cui F. Bellono, segretario provinciale, che da sempre segue le vicende di Agile/exEutelia.
La delegazione ha ribadito per l’ennesima volta, la necessità di riattivare il tavolo di crisi, precedentemente costituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' stato anche chiesto un intervento presso gli enti locali, a partire dalla Regione, affinché si eviti un balletto di responsabilità, come avvenuto nei giorni scorsi
Il funzionario della Prefettura, oltre a consegnare la lettera che il Prefetto ha mandato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione dell’incontro del 17 maggio, ha preso l’impegno di scrivere una ulteriore lettera per ribadire la necessità della riapertura del suddetto tavolo, e di intervenire presso gli enti locali.
Poco dopo le 11, i lavoratori sono partiti in corteo verso la sede dell’INPS di via XX settembre.
Il corteo è stato accompagnato per tutto il tragitto dai tamburi della Samba Band, e ha destato parecchia curiosità tra i passanti. L’accompagnamento della Samba Band è proseguito sotto il palazzo dell’INPS, mentre una delegazione di lavoratori veniva ricevuta dal Direttore territoriale dell’INPS, e da un responsabile del settore erogazione della Cassa Integrazione. I due funzionari hanno rassicurato i lavoratori della partenza dei pagamenti della Cassa Integrazione.

Fonte: alato.org

La lettera del Prefetto del 17 maggio

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26 maggio assemblea all'aperto in p.zza Castello alle ore 9.00 di fronte alla Prefettura, in occasione dell'incontro che si terrà alle ore 10.00.

Per l'occasione si organizza la prima

"Cacerolada Agile".

Portate rabbia, pentole, coperchi, campanacci, fischietti e tutto ciò che può fare rumore, oltre che alle solite maschere ecc. ecc.

Le RSU di Torino e Ivrea indicono per la giornata del 26 maggio 8 ore di sciopero.

(comunicato sindacale)


24 maggio

La rassegna stampa sulla giornata del 24 maggio (link)

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Agile: lavoratori protestano dopo incontro in regione Piemonte

(Adnkronos) - Si e' conclusa poco fa l'occupazione simbolica dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte da parte di una delegazione di lavoratori dell'Agile che si sono rifiutati di lasciare la struttura al termine di un incontro con l'assessore regionale Roberto Rosso. A sbloccare l'impasse e' stata la decisione di riconvocare per lunedi' le parti alla presenza anche dell'assessore alle Attivita' produttive Massimo Giordano. Mercoledi' mattina, intanto, una delegazione di addetti sara' ricevuta in Prefettura.


"L'iniziativa dei lavoratori ha raddrizzato un incontro che rischiava di essere del tutto inconcludente -ha commentato il segretario provinciale della Fiom Federico Bellono- in quanto, si era concluso senza novita' utili sia da parte del governo al quale i lavoratori avevano chiesto un tavolo di confronto, sia da parte dei commissari, invitati ma non presenti, sia per la presenza inadeguata dei rappresentanti dell'esecutivo regionale. La coerenza e l'impegno che i lavoratori dell'Agile stanno mettendo in tutte le loro iniziative -ha concluso il rappresentante sindacale- ha consentito di fare un piccolo passo in avanti".

Fonte: Libero-news.it

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Regione occupata da lavoratori Eutelia

Una decina di dipendenti Agile-ex Eutelia hanno deciso di occupare gli uffici della Regione, dopo il nulla di fatto dell'incontro con l'assessore regionale al lavoro Roberto Rosso, convocato oggi pomeriggio alle 17. In particolare i dipendenti lamentano la mancata presenza dei commissari dell'azienda, l'assenza dell'assessore alo sviluppo economico Massimo Giordano e lo stallo nella convocazione del tavolo governativo con Gianni Letta. (asca)

Fonte: Pagina-to

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I lavoratori di Agile, esasperati dai continui rinvii ed in assenza di concrete iniziative, hanno occupato una sala di Via Magenta 12, presso la Regione Piemonte. Con i lavoratori sono presenti RSU, Funzionari Fiom tra cui Bellono, l'assessore al Lavoro della Provincia di Torino C. Chiama, G. Rossetti (Staff ViceSindaco del Comune di Torino).

I lavoratori di Agile richiedono un intervento urgente che dia una guida esperta alla gestione commissariale e un tavolo di confronto a livello di Governo che faccia partire i segnali giusti per scongiurare esiti disastrosi.

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Presidio dei lavoratori Agile/ex Eutelia alle ore 15,15 in via Magenta 12 presso la Regione Piemonte, in occasione dell'incontro convocato dall'assessore R. Rosso, con all'ordine del giorno l'esame della situazione aziendale. Saranno presenti anche il Comune di Ivrea (ass.Capirone) e la Provincia di Torino (ass. Chiama). (lettera convocazione)


20 maggio

Assemblea settimanale alle ore 14.00 in sede al Piero della Francesca in c.so Svizzera 185.


19 maggio

Eutelia: disposto il sequestro conservativo della società

Eutelia informa che oggi la Direzione Regionale delle Entrate della Toscana ha provveduto alla notifica del provvedimento di sequestro conservativo d’azienda, nominando custode il presidente Leonardo Pizzichi, anche al fine di garantire la normale prosecuzione delle attività aziendali. La Società conferma, peraltro, la prosecuzione del tavolo di trattative con l’Agenzia delle Entrate per la definizione bonaria delle pendenze. Eutelia comunicherà tempestivamente al mercato i successivi sviluppi della vicenda.

Fonte: La Stampa

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PD, ci autotasseremo per pagare multe lavoratrici ex Eutelia 
 
(ASCA) - Roma, 19 mag - ''I deputati del Pd si autotasseranno per pagare le multe dei lavoratori dell'ex Eutelia accusati di aver indebitamente bloccato il traffico della Capitale nel corso della manifestazione sotto Palazzo Chigi dell'11 marzo''.

Lo ha reso noto il coordinatore delle commissioni economiche del gruppo democratico a Montecitorio, Francesco Boccia che questa mattina e' intervenuto in aula per segnalare che sarebbe gravissimo se i lavoratori dell'Eutelia, che sono stati lasciati senza stipendio per mesi, dovessero adesso pagare anche una multa per aver manifestato a Roma. Auspichiamo che tutto si risolva in un nulla di fatto -ha detto Boccia- ma se questo non accadesse, il Pd si fara' carico di quelle sanzioni pecuniarie''.

''Tra i denunciati -ha sottolineato Boccia- ci sono anche i deputati democratici Boccuzzi, Esposito e Vico ''accusati' di essere gli istigatori del blocco stradale quando invece si erano prodigati per spostare in un'altra piazza i manifestanti che da mesi attendevano una risposta dal governo. A proposito, Boccia ha stigmatizzato la ''gravita' di queste accuse' annunciando una ''interpellanza urgente al ministro Maroni per fare luce sulla lista degli identificati dalle forze dell'ordine che inspiegabilmente coinciderebbe con quella della rappresentanza che partecipo' all'incontro con il governo e ai lavori dell'aula di Montecitorio''.

Fonte: Asca


17 maggio

Presidio dei lavoratori Agile/exEutelia di fronte al palazzo della Giunta Regionale

Torino 17 maggio 2010 - Si è svolto questa mattina il presidio indetto dai lavoratori di Agile/exEutelia del Piemonte sotto il Palazzo della Giunta Regionale in p.zza Castello a Torino. Erano presenti all'incirca un centinaio di lavoratori delle sedi piemontesi (Torino e Ivrea), per chiedere al Presidente della Regione Cota, di fare sua la causa per la difesa di importanti posti di lavoro sul territorio piemontese, e di spendersi affinchè il Governo convochi tutte le parti interessate, in modo da definire un persorso per la salvaguardia del lavoro e delle competenze di tutti i lavoratori di Agile/exEutelia.

Il presidio torinese è stato effettuato nell'ambito di una manifestazione nazionale; manifestazione per cui erano stati indetti presidi di fronte a tutti i palazzi regionali dove è presente una sede della società.
Dopo una vivace discussione, tra i lavoratori e alcuni esponenti della maggioranza, nella piazza antistante il palazzo, una delegazione composta da 5 persone (RSU e rappresentanti dei lavoratori) è stata ricevuta dall'assessore allo sviluppo economico Massimo Giordano. Dopo circa un paio di ore, la delegazione è scesa con una bozza della lettera che il presidente Roberto Cota, dovrebbe sottoscrivere e inviare a Gianni Letta, in cui viene chiesto la convocazione urgente dell'incontro presso la Presidenza del Consiglio.
Successivamente i lavoratori si sono spostati sotto la Prefettura, chiedendo un incontro con il Prefetto. Una delegazione è stata ricevuta del Capo del Gabinetto del Prefetto, il quale ha assicurato la stesura di una lettera, da parte del Prefetto, per la richiesta di un incontro presso la Presidenza del Consiglio.
Durante gli incontri, e anche negli "speakeraggi" da parte dei lavoratori, è stato più volte ribadito che "la pazienza ha un limite". La tensione tra i lavoratori, ormai da ottobre senza stipendio e senza nessun sostegno al reddito, è molto alta. Nei prossimi giorni, i lavoratori effettueranno delle assemblee per decidere eventuali forme di protesta più incisive, per portare avanti le loro richieste.

Fonte: alato.org

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Una iniziativa da parte dei colleghi di Phonemedia contro lo sfratto di una lavoratrice senza reddito. (qui)

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Presidio davanti al Palazzo della Giunta Regionale in Piazza Castello a Torino dalle ore 10:00, per l'occasione sono state indette 8 ore di sciopero.

I lavoratori Agile del Piemonte chiedono con forza al Presidente Cota di fare sua la loro causa per la difesa di importanti posti di lavoro sul territorio piemontese e di spendersi al massimo delle sue capacità politiche perché il Governo convochi subito le parti, senza escluderne nessuna e che, tutte insieme, convergano nella individuazione di un percorso concordato che salvi il lavoro e le competenze di tutti i lavoratori di Agile (ex Eutelia).

Comunicato Sedi Torino e Ivrea
Volantino


16 maggio

Eutelia, dopo il danno la beffa operai multati per la manifestazione

DIEGO LONGHIN – Repubblica
TORINO – Non solo devono fare i conti con uno stipendio che non c´è da otto mesi e con un´azienda commissariata senza futuro. Ora i lavoratori Eutelia devono sopportare denunce penali e multe salate, superiori ai 2.500 euro. La colpa? Aver protestato in via del Corso, dietro Palazzo Chigi, bloccando il traffico per più di tre ore. E nel gruppo sono finiti anche quattro deputati, due del Pd.
I fatti risalgono alla manifestazione del 10 marzo, ma i verbali stanno arrivando ora a 21 lavoratori di Torino, Napoli e Roma. La denuncia e la multa è stata recapitata già a due onorevoli del Pd che sono intervenuti per sedare gli animi e convincere gli addetti a spostarsi. Si tratta dei deputati Antonio Boccuzzi, ex operaio Thyssen sopravvissuto al rogo, e Stefano Esposito. Probabile che il provvedimento raggiungerà altri due deputati. «Questa vicenda ha dell´incredibile – sottolinea Esposito – si denunciano e multano lavoratori che protestano per il loro posto e per ricevere uno straccio di stipendio. Chiederò l´intervento del presidente Fini a tutela delle prerogative dei deputati scesi in strada per dare un sostegno ai dipendenti di Eutelia e per evitare problemi con le forze dell´ordine». Non solo. «Come sono stati identificati i lavoratori? Spero non dagli elenchi dei ventuno in delegazione alla Camera», aggiunge Esposito.
Gli onorevoli proporranno al capogruppo Franceschini e al segretario Bersani che il Pd paghi i legali per impugnare i provvedimenti. «Questo è un Paese dove da una parte si cerca di costruire un sistema di impunità – aggiunge Andrea Orlando, responsabile giustizia del Pd – dall´altra si colpiscono i più deboli».

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...nonostante gli aiuti del Governo, il Comune di Roma è ancora gravato di debiti ed ha quindi pensato a noi per migliorare i propri bilanci! Ma che sensibilità !!! (Lucio)
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La normalità di condizioni che troppo spesso vengono dimenticate nell'agenda delle priorità politiche.


15 maggio

Libeccio è insolvente, svolta per l'ex Eutelia

di Sara Farolfi
Il Tribunale di Milano dichiara il fallimento della società Libeccio, capofila della piramide che porta fino a Eutelia. Una vittoria per i lavoratori da mesi senza stipendio e che per lunedì hanno indetto una giornata di mobilitazione. A Napoli si indaga sulla morte di Mariarca Terracciano, che ogni giorno donava il sangue per protestare contro i mancati stipendi della Asl La sentenza del tribunale di Milano sulla capogruppo.

Un tassello dopo l'altro, come in un domino, crolla la piramide societaria costruita da Eutelia, Agile e Omega a spese di quasi diecimila lavoratori. Quello caduto ieri non sarà l'ultimo ma fin qui è senza dubbio il più importante. Libeccio, la capogruppo che controlla Omega e con essa 16 società tra cui l'ex Eutelia e la rete di call center Phonemedia, è stata dichiarata insolvente dal Tribunale di Milano. I giudici del Tribunale fallimentare hanno accolto l'istanza di fallimento presentata a febbraio dai pm Carlo Nocerino e Sergio Spadaro, convinti che la società che aveva rilevato il ramo It di Eutelia fosse in realtà una scatola vuota.
Viene meno così l'ultimo anello della piramide. Sopra Libeccio ci sono solo due misteriosi fondi, uno inglese e uno lussemburghese, fondi fantasma con pochi spiccioli a bilancio come già il manifesto ha svelato. Nei progetti delle società, come mostrano le visure camerali, c'era poi la fusione di Libeccio con Agile. «Se fosse andata in porto non ci sarebbe più speranza per nessuno», dice Giorgio Pagani, rappresentante sindacale della Fim Cisl nelle sede ex Eutelia di Milano. Avevano ragione i lavoratori ex Eutelia e i sindacati - da cui è partito il ricorso penale che ha portato alla sentenza di ieri - che da mesi denunciano le intenzioni truffaldine delle società. Il conto per loro, che si ritrovano con una società (l'ex Olivetti) spolpata di liquidità e commesse, è salato. Sono spariti anche i soldi del Tfr - una quarantina di milioni di euro secondo i sindacati - che ora con l'amministrazione straordinaria verranno pagati dall'Inps, cioè dalla collettività. I lavoratori (1600 circa in Agile, due terzi dei quali in cassa integrazione straordinaria) sono senza stipendio da almeno otto mesi, solo a febbraio è stata attivata la cassa integrazione ma ancora non si è visto un euro: in genere è l'azienda ad anticiparli, se si ricorre all'anticipo dell'Inps come in questo caso i tempi si allungano.
Il governo, nonostante i proclami, è rimasto a guardare. Il sottosegretario Letta si era impegnato in prima persona e invece, una dopo l'altra, le commesse sono sparite, quelle pubbliche, come la Rai o la Camera dei Deputati, prime tra tutte. Perciò lunedì i sindacati hanno indetto un'altra, l'ennesima, giornata di mobilitazione con manifestazioni e presidi in tutte le regioni dove sono presenti siti ex Eutelia. Chiedono l'intervento diretto della politica per ricostruire un progetto industriale per l'ex Eutelia. A maggiore ragione dopo la sentenza del Tribunale fallimentare di Roma che, chiamato a decidere dell'insolvenza della società Omega (che controlla Agile), alcune settimane fa ha respinto la proposta di concordato preventivo presentata dalla società, decretando perciò per Agile l'amministrazione straordinaria. «Sono passati più venti giorni dalla decisione del Tribunale di Roma, sono stati nominati i tre commissari ma non c'è ancora stato nessun confronto diretto sul futuro dell'azienda», denuncia Fabrizio Potetti (Fiom Cgil).
Per ora insomma si muove solo la magistratura, e l'attesa ora è per il prossimo 26 maggio. Perchè dopo la sentenza del tribunale fallimentare di Roma su Agile, quella del tribunale di Milano per Libeccio, manca quella sullo stato d'insolvenza richiesto dal pm aretino Roberto Rossi, su denuncia dei sindacati, per la stessa Eutelia. La società di telecomunicazioni, che a giugno scorso ha scaricato il suo ramo It a Agile (2 mila lavoratori) per poi passarla a Omega, ha sempre negato ogni coinvolgimento negli sviluppi successivi della vicenda. Non è così e lo dimostra la relazione dei custodi giudiziari di Agile stessa, ripresa nella sentenza del tribunale romano. Il 26 giugno 2009, pochi giorni dopo la cessione Eutelia-Agile a Omega, Agile stessa, con scrittura privata, «si accollava debiti di competenza Eutelia Spa per 9 milioni di euro, senza alcuna giustificazione apparente». E ancora: «nel periodo successivo alla cessione, flussi finanziari provenienti da Agile sono stati destinati a persone fisiche o giuridiche riconducibili al gruppo Omega per un importo di oltre 10 milioni di euro», un atto che i custodi definiscono «lesivo dell'integrità patrimoniale della società». I custodi ravvedono «l'esistenza di un vincolo tra i vertici societari palesemente preordinato alla distrazione di risorse del patrimonio di Agile». I lavoratori di Agile ne sono certi: la nostra fine è iniziata con Eutelia. Aspettano tutti il 26 maggio.

Fonte: Il Manifesto


14 maggio

Fallita la holding che controlla Omega
Il Tribunale dice sì: "Insolvente"
Oltre ottomila lavoratori a rischio

MILANO - La sezione fallimentare del tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento di Libeccio, la holding che controlla il gruppo Omega, società romana nella quale sono confluite alcune attività di information technology e i call center di Eutelia, l’azienda che da mesi è al centro delle proteste dei lavoratori che da tempo non percepiscono gli stipendi.

I giudici del tribunale fallimentare (Ciampi, Vitiello e Perrotti), hanno dunque accolto l’istanza avanzata dal pm Carlo Nocerino che nelle scorse settimane aveva chiesto il fallimento della holding, alla quale è legato un consorzio di 16 aziende, tra cui Phonemedia e Videoline 2, con oltre 8.200 dipendenti. Secondo la procura la Libeccio, controllata da due fondi inglesi, ritenuti dagli inquirenti scatole vuote, è insolvente.

I lavoratori di Eutelia, che da oltre sei mesi non percepiscono gli stipendi sono circa 2 mila in tutta Italia e da tempo hanno manifestato con sit in e altre forme di protesta per la loro situazione. In mattinata negli uffici della sezione fallimentare, si recherà il curatore fallimentare che dovrà accettare la curatela della holding.

Fonte: La Stampa

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Assemblea in sede al Piero della Francesca in c.so Svizzera 185 con il Coordinatore Nazionale Fiom F. Potetti, alle ore 14.00.


12 maggio

12 maggio 1977 - 12 maggio 2010 ... 33 anni di menzogne

Un fiore e un pensiero per Giorgiana ...

 

 

  


11 maggio

Alle ore 10.00 assemblea periodica in sede al Piero della Francesca 185 per aggiornamenti della situazione aziendale.


10 maggio

Incontro per Agile in Regione

Torino, 10 maggio 2010. La Fiom-Cgil rende noto che c'è stata una prima e rapida occasione di confronto in Regione tra una delegazione di lavoratori dell'Agile e Roberto Rosso, assessore regionale al lavoro.

Obiettivo dell'incontro era riportare al centro dell'agenda politica piemontese la vertenza dell'Agile, in una fase caratterizzata da grande incertezza poiché si aspettano ancora un incontro con i commissari straordinari e la convocazione del tavolo governativo a Palazzo Chigi.

Federico Bellono, segretario provinciale Fiom-Cgil, dichiara: «L'unica vera novità emersa dall'incontro non è positiva: Rosso infatti ci ha comunicato che il governo, al momento, non sta pensando alla convocazione del tavolo, nonostante l'impegno preso in tal senso.  Convocazione che a noi pare invece sempre più urgente vista la situazione di incertezza che dura da ormai molti mesi».

Nel corso dell'incontro, Rosso ha poi preso l'impegno di convocare un tavolo regionale, esteso all'assessore regionale alle attività produttive Massimo Giordano e ai rappresentanti degli altri Enti locali coinvolti.

Federico Bellono, segretario provinciale Fiom-Cgil, dichiara: «Il tavolo regionale, per quanto non esaustivo, sarebbe però importante anche perché in questi mesi, a livello locale, la sopravvivenza di Agile è stata compromessa dalla perdite di importanti commesse pubbliche, nonostante l'impegno del governo al loro mantenimento».

Ufficio stampa Fiom

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Alle ore 11.00 per un presidio in p.zza Castello (non più in via Magenta) sotto la Giunta Regionale, in concomitanza con l'incontro che avverrà con l'assessore al lavoro Roberto Rosso. Saranno presenti anche rappresentanti della Provincia e il segretario provinciale della Fiom Federico Bellono.


6 maggio

Questa sera a "L'Equilibrista", in onda tra le 20.30 e le 22.30, sul canale digitale "Telecity Torino", si parlerà di crisi e lavoro e in modo particolare delle vicende Agile e di altre società. Per noi, sarà contattato Ivo (presumibilmente tra le 21.30 e le 22.00). Chiunque sia interessato può intervenire in diretta chiamando il numero: 011.3473456, oppure mandare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Eutelia: i Landi abbandonano il timone

I fratelli Isacco e Raimondo, entrambi consiglieri, si dimettono dal CdA. Sempre più probabile l’ipotesi della cordata di Gabrielli
di Marco Tennyson

La famiglia Landi sta abbandonando il timone di Eutelia, all’indomani dell’annuncio del piano di salvataggio presentato da Gilberto Gabrielli e in vista del procedimento del tribunale sulle accuse di insolvenza avanzate dalla Procura di Arezzo.
Dopo il tracollo del titolo in Borsa, nella serata di ieri due dei consiglieri della società di telecomunicazioni di Arezzo, i fratelli Isacco e Raimondo Landi, hanno annunciato le dimissioni.
Isacco e Raimondo sono due dei quattro Landi che controllano Eutelia, al centro in questi mesi non solo di beghe giudiziarie e finanziarie (la società ha chiuso il 2009 in profondo rosso), ma anche di riflesso della nota e tormentata vicenda di Agile, in cui l’anno scorso è confluito proprio l’ex braccio IT della compagine toscana e di cui in questi giorni il tribunale di Roma ha disposto il commissariamento.
Isacco e Raimondo Landi hanno ritenuto opportuno assumere tale decisione, sottolinea Eutelia in una nota ufficiale, “alla luce della delicata fase che la società sta attraversando, al fine di garantire alla società stessa e al suo management massima serenità decisionale, particolarmente importante nella situazione contingente, anche per favorire l’ingresso di nuove qualificate professionalità nell’organo amministrativo in grado di creare i migliori presupposti per il rilancio dell’attività sociale”.
Tutto quindi sembrerebbe spianare la strada a Gilberto Gabrielli. Nei giorni scorsi, infatti, l’advisor ha fatto pervenire al CdA di Eutelia una manifestazione d’interesse per rilevare la società e soprattutto la sua rete in fibra ottica di 14mila km.
Gabrielli avrebbe già trovato un pool di investitori interessato a rilevare l’azienda toscana o quanto meno a traghettarla fuori dalle attuali acque agitate.
Tra le condizioni poste da Gabrielli per procedere nel piano di salvataggio ci sarebbero le dimissioni dei componenti dell’attuale consiglio d’amministrazione, cosa che è appunto iniziata con i due fratelli Landi.
Per la cronaca, Isacco Landi detiene 973.390 azioni di Eutelia, Raimondo 895.727.
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Torino: ore 10,00 alla sede del Piero della Francesca in c.so Svizzera 185, assemblea di tutti i lavoratori sui seguenti punti:
- Relazione sull'incontro con il Presidente e l'Assessore al Lavoro della Regione Piemonte tenutosi lunedì 3 maggio.
- Relazione sull'incontro con il Presidente, l'Assessore al Lavoro e l'Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Torino tenutosi martedì 4 maggio.
- Relazione sull'incontro con il coordinatore nazionale FIOM F. Potetti.
- Varie e eventuali.


L'incontro con il Presidente della provincia di Torino Saitta è stato spostato alle ore 18,30 e si terrà in via Maria Vittoria 12 sede della Provincia. 


3 maggio

Presidio in occasione della prima riunione del Consiglio Regionale

Appuntamento Palazzo Lascaris via Alfieri, 15 Torino ore 9,00

Insieme a lavoratori di altre aziende in crisi, insieme ad altre realtà sociali, che cercheranno di avere un colloquio con Cota (o chi per lui) per sottoporgli i nostri problemi.

In concomitanza con la prima seduta del Consiglio Regionale, l'assemblea dei lavoratori della sede di Torino ha deciso di effettuare 2 ore di sciopero nella giornata del 3 maggio. (comunicato sindacale)

 

 SOSTEGNO AL PRESIDIO DEI  LAVORATORI AGILE
ex EUTELIA DI TORINO

Conto corrente intestato a
Cassetta Giuliana e Mairone Paolo

Banca Nazionale del Lavoro

Agenzia 8 TORINO

Codice IBAN
IT26 R010 0501 0080 0000 0011 242

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